(Eco-new 1/8/2010) Nel cosiddetto “Corridoio tirrenico Fiumicino-Formia” quattro magnifiche infrastrutture territoriali di altissimo livello sono lì (da secoli e millenni) e svolgono egregiamente la loro funzione di collegamento territoriale. Ma ad Architetti e Politici non bastano: ne vogliono fare un’ altra, la quinta. Della serie “Cementifichiamo e divoriamo altro fertile suolo agricolo” (V. precedenti Eco-news).
Queste sono le storiche infrastrutture:
- 1. la linea ferroviaria: Roma-Cisterna-Fondi-Formia
- 2. la via Appia: Roma-Cisterna-Terracina-Fondi-Formia
- 3. la via Pontina: Roma-Latina-Terracina
- 4. la via Terracina-Sperlonga-Gaeta-Formia
Qualsiasi persona sana di mente si porrebbe subito il seguente problema: come (utilizzare le scarse risorse finanziarie disponibili per mettere urgentemente in sicurezza questo prezioso patrimonio di infrastrutture ? ….. “mettere in sicurezza”, in urbanistica, significa:
● RECUPERARE, RESTAURARE, ADEGUARE, MIGLIORARE, RISTRUTTURARE, INTEGRARE, COMPLETARE,
ma anche:
● POTENZIARE, COLLEGARE, CONNETTERE, AMPLIARE, TRASFORMARE, RAZIONALIZZARE, RIORGANIZZARE, COORDINARE,
● ecc. ecc. ecc. ….. Ovviamente il tutto nel quadro dei possibili e giusti sviluppi futuri del territorio del “Corridoio Fiumicino-Formia”.
Non così i Consiglieri del Presidente Polverini (Regione Lazio), difatti codesti Geniali Urbanisti hanno, invece, progettato ex novo una inutile quinta infrastruttura territoriale: l’ autostrada Roma-Latina. Perché mai ?
Evidentemente la libera fantasia creaiva dei Geniali, ma pigri Architetti non può essere sprecata in progetti di recupero delle infrastrutture esistenti (troppo complesso, difficile e faticoso sarebbe lo studio delle realtà insediative “snocciolate” lungo di esse !). Molto meglio, quindi, progettare nuove autostrade sul libero terreno agricolo ! (oltre che più lucroso per le future imprese e i futuri fornitori).
Informazioni: Comitato “No Corridoio Roma–Latina”, nocorridoio@tiscali.it