(Eco-new 220//8/2010) La villa medicea di Careggi (Bagni a Ripoli /FI) ospiterà l’ “Istituto Internazionale per le Conoscenze Tradizionali”, una banca dati delle antiche “Tecnologie Salva-ambiente”. Ottima iniziativa (anche se tardiva, perché le tecnologie rischiano di essere dimenticate da Governi, Amministrazioni e Cittadini), soprattutto per chi ha scarse risorse finanziarie, Paesi in via di sviluppo, ecc. Qualche esempio (V. precedenti Eco-news)
Il centro, promosso da Unesco, Ministero dell’ Ambiente, Regione Toscana, Provincia di Firenze e molti Comuni, classificherà 700 grandi “famiglie salva-ambiente di tecnologie green”, usate dai nostri avi fin dalla Preistoria.
IL RISPARMIO IDRICO IN AGRICOLTURA (NB: l’ irrigazione di un ettaro, ogni giorno assorbe 300 metri cubi di acqua e lo inquina con 36 kg di CO2)
● i Fossati Drenanti vennero realizzati dalle Popolazioni Neolitiche: trincee a mezza luna con abbeveratoi, acqua atmosferica nelle caverne o tramite muretti di pietre calcaree condensata e raccolta in gallerie drenanti, ecc.
● in Puglia, in Cina e nel Sahara da 6000 anni si utilizzano reti di gallerie orizzontali per l’irrigazione di zone aride
● nei Sassi di Matera e nella Loira (Francia) la tecnica tradizionale delle Abitazioni Troglodite è mantenuta per raccogliere la pioggia in grandi cisterne e coltivare vini di qualità
● nel Vallese (Svizzera) è in uso un sistema di captazione da sorgenti, ruscelli e ghiacciai
LA LOTTA ALL’EROSIONE: lasciando crescere l’erba nei frutteti (Inerbimento) e spargendo grano sul terreno non arato (Semina sul Duro) i nostri avi contenevano frane e smottamenti del terreno
LA CLIMATIZZAZIONE DELLE CASE
● i Terrazzi Pensili. di Babilonia, garantivano un ottimo Confort climatico nelle abitazioni (senza spreco energetico)
● oggi a Tokyo il Tetto Giardino è ormai legge
● a New York e in molte città del Nord Europa Sono già 576 i Grattacieli con Tetti Verdi per sostituire i condizionatori d’aria e con pareti che captano l’acqua e la restituiscono depurata (il risparmio elettrico è immediato, l’acqua piovana assorbita dalle piante può essere riutilizzata per uso sanitario).
Il RICICLAGGIO DEI REFLUI E DEI RIFIUTI: reflui e rifiuti organici, carichi di preziosissimo concime, sono stati sempre usati in agricoltura (oggi, invece di rendere insolubile i problema dei rifiuti urbani, potrebbero alimentare Mini Composter in giardini ed aree comuni, capaci di produrre direttamente humus per gli alberi)
ECC.
PS: ma chi è stato quel primo genialissimo Architetto che (invece di utilizzare la pioggia del tetto) ha deciso di ……… andare a prendere l’ acqua a centinaia di kilometri di distanza ?