(Eco-new 30//8/2010)
● Russia, due uragani hanno colpito Ketovo e Krasnoiarsk, in Siberia (i meteorologi avevano previsto alluvioni ed uragani dopo i due mesi di calore, siccità ed incendi)
● Pakistan devastato dalle inondazioni, gli sfollati sono ormai sette milioni
● Sondaggi nei paesi nordici: I Russi pensavano che il cambiamento climatico avrebbe esteso le terre coltivabili e la stagione agricola (Si sono trovati, invece, con gli obitori pieni di morti per il caldo e gli incendi e con una crisi del grano mai vista prima), più acuti Canadesi e Norvegesi ritenevano di trarre beneficio solo da un moderato riscaldamento globale (altrimenti il cambiamento climatico sarebbe stato cattivo anche per loro).
● Stati Uniti, pubblicati i dati NASA sull’origine climatica dell’uragano Katrina (agosto 2005, oltre 1800 morti, danni per 81 miliardi di dollari): nei giorni precedenti l’uragano le acque dell’oceano atlantico si erano particolarmente surriscaldate
In Italia l’ estate 2010 è andata abbastanza bene, ma (previsioni CNR) per il 2011 dobbiamo temere Fenomeni Estremi: lunghi periodi di calore africano alternati a brevi, ma intense precipitazioni concentrate, con queste conseguenze:
● nelle città sofferenze diffuse e pericoli per anziani, bambini e malati, carenze idriche e proliferazione di zanzare e scarafaggi
● nelle campagne siccita e carenze idriche in agricoltura
● ovunque alluvioni, frane e dissesti idrogeologici
Come difendersi:
● coibentazione termica di tetti, pareti e finestre
● zanzariere alle finestre
● piantumazione di alberi ombreggianti
● riciclo delle acque grigie
● piantumazione di filari di alberi lungo le strade e lungo le curve dei livello
● creazione di invasi idrici circondati da alberi