(Eco-new 9/1/2012)
Gelidi venti di tramontana hanno ripulito i cieli italiani dalle “SCIE CHIMICHE” (di centrali elettriche, industrie, trasporti, impianti di riscaldamento, ecc, ecc). Ma ritorneranno presto….. il Vertice ONU di Durbans le ha autorizzate fino al 2020! Ecco una sintesi dei più allarmanti dati scientifici registrati.
L’Italia contribuisce, ogni anno, ai Gas Serra del pianeta con un’ aliquota di circa 9,2 tonnellate/abitante (di cui 7,7 di CO2).
Cioè: sono pompate nei cieli del Belpaese la bellezza di 462 milioni di tonnellate di gas serra ogni anno. Così suddivise (dati OCSE 2000, ad oggi = *1,08):
● 126 milioni di tonnellate dalle centrali elettriche
● 102 milioni di tonnellate dalle industrie
● 102 milioni di tonnellate dai trasporti
● 60 milioni di tonnellate dagli impianti di riscaldamento, 43 mt dall’agricoltura, 6 mt dagli inceneritori, ecc.
● Il settore trasporti è stato molto ben studiato:
una tonnellate di merci per andare da un capo all’ altro della penisola (1700 km circa) pompa nell’ atmosfera 830 kg di CO2 in aereo, 118 in camion e 27 in treno (www.ecotransit.org) … un aereo di 200 posti pompa nell’ atmosfera 1 tonnellata di CO2 ogni 10 kilometri (oltre ad altri micidiali gas serra del kerosene) … un’automobile di cilindrata mediogrande pompa nell’ atmosfera 21 kg di CO2 ogni 100 km … ecc.
● In particolare i i trasporti agroalimentari (www.saicosamangi.info):
il 98 % di frutta ed ortaggi è scarrozzato per centinaia (migliaia ?) di kilometri lungo tutta la penisola (Valentini, Università della Tuscia) … ogni famiglia italiana consuma cibi che percorrono fino a 1.600 km ogni anno (22 milioni sono le famiglie italiane !) …..ecc.
Ovviamente, per ripulire i cieli italiani da tutto questo po po di porcherie (polveri, combustibili fossili, CO2, N2O, CH4, ecc), occorrono investimenti astronomici (Depurazioni, Riconversioni industriali, Energie Alternative, ecc) e drammatiche scelte politiche.
Meglio, quindi, rimandare il tutto al 2020 (se mai consolandoci con la barzelletta delle scie chimiche degli aerei): è proprio quello che ha fatto il Vertice ONU di Durbans. Ne riparleremo.
(per approfondire: www.improntawwf.it, www.greenpeace.it, www.tg0.it, www.consumieclima.org, nonché 4 anni di Eco-news)