(Eco-new 15/1/2012)
Online i dossier dei Talebani Italiani (WikiLeaks e “l’Espresso”): sono giovani Tunisini, fanno i manovali e spacciano, predicatori islamici li convertono, li addestrano e li impiegano nel terrorismo, da Napoli, Torino, Milano e Bologna finiscono nelle gabbie del carcere americano di Guantanamo. Dove, imperterriti, continuano la Guerra Santa ….. diceva Gandhi:
● “Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne e’ nessuna per cui sarei disposto ad uccidere”
● “Il mezzo è un seme, il fine un albero; e tra mezzo e fine vi e’ esattamente lo stesso inviolabile nesso che c’e’ tra seme e albero“
● Ecc.
Molti fans ha avuto il triste culto della violenza (il fine giustifica i mezzi), anche fra noi:
● i Brigatisti (Rossi e Neri), in nome del Marxismo e del Fascismo
● gli Anarchici, in nome della Libertà
● i Patrioti Mazziniani della Giovine Italia (“Dobbiamo procurarci bombe, usare passaporti falsi e, se non possiamo fare altro, fare la rivoluzione col pugnale”, 1853, Giuseppe Mazzini ….. un Binladen ante litteram:)
Unica differenza: Brigatisti Rossi, Anarchici e Mazziniani lottavano per cose concrete: la Libertà, la Giustizia Sociale e i Diritti Civili e ….. almeno evitavano feroci massacri di inermi ed innocenti.