definire gli orari

Come definire gli orari di apertura di un negozio

Sempre più persone, al giorno d’oggi, decidono di aprire un negozio senza definire gli orari. Si tratta di una scelta, quella di dare avvio ad un’attività commerciale, abbastanza ricorrente anche in un periodo di crisi.

Tuttavia per aprire e gestire al meglio un negozio occorre anche tenere conto di diversi aspetti, e non solo dell’investimento iniziale necessario e della gestione di tutte le pratiche burocratiche. Ad esempio, è necessario definire gli orari di apertura dell’attività in modo chiaro ed univoco.

Gli orari del negozio sono importanti e sono liberi: oggi, in Italia, dopo la liberalizzazione, ogni commerciante può scegliere quelli che gli fanno più comodo. Definire gli orari ‘perfetti’ per il proprio negozio non è impossibile: vediamo come fare.

Come definire gli orari  del negozio

Il classico orario d’ufficio’ con apertura alle 8/9 e chiusura alle 18/19, non è più tanto diffuso in Italia. Sono sempre di più i negozi che scelgono di chiudere più tardi, anche verso le 20/21. Gli orari di apertura negozi quindi sono evidentemente sempre in mutamento e non possono che dipendere dall’osservazione e dall’analisi della propria attività e della posizione geografica.

Se si lavora in una zona molto commerciale o in una zona di passaggio, può essere conveniente tenere aperto tutta la giornata senza ‘spezzarla’ con la pausa pomeridiana. Ma se invece notate che il flusso della clientela si concentra prevalentemente al mattino o al pomeriggio, e non avete che pochi clienti in orario di pranzo, può essere possibile anche chiudere.

Osservare i clienti ed il loro comportamento, tenere conto anche degli orari della concorrenza diventa quindi fondamentale per fare sì che si possa scegliere al meglio gli orari di apertura e chiusura e l’eventuale giorno di riposo per il proprio negozio.

Non solo: neppure il giorno di riposo è scontato.

Se i negozi più piccoli, con pochi dipendenti o a conduzione familiare, si ritagliano ancora una giornata di chiusura, sono sempre di più coloro che decidono di concedersi solo la mattinata di chiusura o addirittura di fare orario continuato per tutta settimana.

La scelta del giorno di riposo quindi dipende da diverse variabili. Se si è un negozio che vende, ad esempio, vestiti in una zona molto trafficata e gremita da turisti che fanno shopping il fine settimana, allora l’apertura sabato e domenica è da considerare. Potete optare per la chiusura infrasettimanale o il lunedì, come fanno sempre più commercianti.

Fonte: www.oraridiapertura.eu